In considerazione del limitato grado di dispersione dell’assetto proprietario e della contenuta entità dell’azionariato diffuso, il Consiglio di Amministrazione non ha ravvisato l’esigenza di costituire al proprio interno un Comitato per le proposte di nomina alla carica di Amministratore e svolge direttamente le funzioni ordinariamente attribuite a tale Comitato.

Lo statuto sociale regola, nei termini specificati alla Sezione 4, i meccanismi atti a garantire un numero minimo di amministratori indipendenti e la presenza di almeno un amministratore eletto o nominato dai soci di minoranza.