Il Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea dei soci del 29 aprile 2010 ha costituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione degli Amministratori, dei dirigenti e per gli eventuali piani di stock option composto dal Presidente Sebastien Egon Fürstenberg (non esecutivo e non indipendente) e dai Consiglieri Roberto Cravero, con l’incarico di coordinatore, e Andrea Martin (entrambi indipendenti e non esecutivi). La composizione del Comitato è la stessa del precedente triennio.

Nel corso del 2010 il Comitato si è riunito complessivamente n. 3 volte per esprimere le proprie valutazioni in ordine a:

  • compenso variabile da assegnare al Vice Presidente con riferimento all’esercizio 2009;

  • retribuzione variabile del Direttore Generale e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari con riferimento all’esercizio 2009;

  • attuazione delle politiche di remunerazione approvate dall’Assemblea dei Soci del 30 giugno 2009;

  • informativa sulle verifiche in materia di conformità delle prassi di remunerazione al contesto normativo;

  • rideterminazione del prezzo di esercizio dei piani di stock option;

  • revisione delle politiche di remunerazione approvate dall’Assemblea del 30 giugno 2009;

  • determinazioni in ordine ai compensi agli amministratori investiti di particolari cariche con riferimento al triennio 2010 / 2012;

  • determinazione in ordine alla retribuzione del Direttore Generale a far tempo dal 1° gennaio 2010.

Le riunioni sono state precedute da confronti tra i componenti e/o dal preventivo esame individuale della documentazione. La durata media delle riunioni è stata di 30 minuti.

Tutti i componenti hanno partecipato alle riunioni svoltesi nel 2010, salvo l’assenza del Presidente Sebastien Egon Furstenberg ad una riunione.

Per il 2011 è prevista al momento almeno una riunione del Comitato al fine di esprimere le proprie valutazioni (in tempo utile per consentirne la trattazione da parte del Consiglio di Amministrazione e/o dell’Assemblea dei soci) sui seguenti argomenti:

  • relazione sull’attuazione delle politiche di remunerazione nell’anno 2010;

  • verifiche in materia di conformità delle prassi di remunerazione al contesto normativo;

  • eventuale revisione delle politiche di remunerazione approvate dall’Assemblea dei soci;

  • retribuzione variabile dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Ai lavori del Comitato possono partecipare l’Amministratore Delegato e il Direttore Generale, ove non siano all’esame argomenti che li riguardano. Nel 2010 l’Amministratore Delegato ha assistito alle riunioni, assentandosi durante la trattazione dei temi che lo riguardavano. Ad una delle riunioni ha inoltre assistito il Responsabile dell’Internal Audit. Il Comitato dura in carica tre anni e si riunisce ogni volta che si presenti l’esigenza di formulare proposte al Consiglio sugli argomenti di competenza. Ogni riunione del Comitato viene regolarmente verbalizzata e allibrata nel libro verbali del Comitato per la remunerazione.

Al Comitato spettano i seguenti compiti:

  • formulare proposte al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione degli amministratori, del Direttore Generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Banca, legando parte del compenso – compatibilmente con le disposizioni di vigilanza - anche ai risultati economici conseguiti dalla Società ed eventualmente al raggiungimento di obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio stesso;

  • formulare proposte al Consiglio di Amministrazione in ordine ai criteri di attribuzione di stock options o di assegnazione di azioni a favore di amministratori e dipendenti della Banca;

  • a quest’ultimo riguardo, ove possibile, fornire interpretazione nei casi controversi e rettificare le condizioni di assegnazione di ciascuna tranche nonché regolamentare l’esercizio dei diritti emergenti in caso di operazioni di natura straordinaria sul capitale della Banca (fusioni, aumenti di capitale gratuiti o a pagamento, frazionamenti o raggruppamenti di azioni ecc.).

Nello svolgimento delle sue funzioni il Comitato ha la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni.

Entro la fine del 2011 l’assetto del Comitato sarà oggetto di revisione in applicazione del nuovo testo dell’art. 7 del Codice di autodisciplina approvato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italia il 3 marzo 2010. Il mercato ne sarà informato con la relazione sul governo societario da pubblicarsi nel corso del 2012.