La remunerazione dell’Amministratore Delegato prevede, oltre a un compenso fisso ricorrente, una parte variabile pari all’1,5% del risultato consolidato della banca al lordo delle sole imposte di competenza dell’esercizio, per la parte eccedente € 20.000.000.

La remunerazione del Vice Presidente è composta da un compenso fisso ricorrente stabilito dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione degli Amministratori, dei Dirigenti e per gli eventuali piani di stock options.

L’ammontare dei compensi variabili degli amministratori esecutivi è comunque subordinato al rispetto del limite globale per i compensi del Consiglio di Amministrazione stabilito dall’assemblea dei soci.

La remunerazione del Direttore Generale si compone di una retribuzione annua omnicomprensiva (RAL) e di una retribuzione variabile, pari allo 0,75% del risultato consolidato della banca al lordo delle sole imposte di competenza dell’esercizio, per la parte eccedente € 20.000.000.

La corresponsione del 40% della componente variabile della remunerazione dell’Amministratore Delegato e del Direttore Generale è soggetta a un differimento temporale di tre anni e non ha luogo

  • se in uno o più dei tre esercizi chiusi successivamente alla determinazione di tale componente variabile, il risultato consolidato della banca al lordo delle sole imposte di competenza dell’esercizio sia risultato negativo;

  • nel caso dell’amministratore delegato, qualora lo stesso durante il triennio di differimento abbia volontariamente rinunziato all’incarico ovvero l’assemblea ne abbia deliberato la revoca per giusta causa mentre, nel caso del direttore generale, qualora lo stesso durante il triennio di differimento abbia volontariamente presentato le dimissioni dal servizio (salva la richiesta di quiescenza) oppure il Consiglio di Amministrazione abbia deliberato il recesso per giusta causa dal contratto di lavoro.

Le somme soggette a differimento temporale vengono rivalutate annualmente al tasso legale di tempo in tempo vigente.

La remunerazione dell’unico altro dirigente rientrante, durante il 2010, nella definizione di “dirigente con responsabilità strategiche” (oltre al direttore generale) si compone di una retribuzione annua omnicomprensiva (RAL) e di una retribuzione variabile, collegata al raggiungimento di livelli di performance. Tale incentivo, che può arrivare ad un massimo del 50% della RAL, non prevede un minimo garantito ed è oggetto di valutazione da parte del Comitato per la Remunerazione degli Amministratori, dei Dirigenti e per gli eventuali piani di stock options e di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione. L’eventuale individuazione degli obiettivi nonché la valutazione del raggiungimento dei livelli di performance sono di competenza dell’Amministratore Delegato; è infine prevista l’esclusione del dirigente in questione da eventuali piani di stock option in quanto Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Gli amministratori esecutivi e il Direttore Generale sono destinatari di un piano di stock option, emesso il 30/04/2007 ed esercitabile al prezzo unitario di euro 7,66 nel periodo dal 01/01/2011 al 30/04/2011 nelle seguenti misure:

  • per il Vice Presidente 15.200 diritti di opzione;

  • per l’Amministratore Delegato 44.000 diritti di opzione;

  • per il Direttore Generale 25.100 diritti di opzione.

La remunerazione degli amministratori non esecutivi non è invece legata ai risultati economici conseguiti dalla Banca.

Tali amministratori non risultano inoltre destinatari di piani di incentivazione a base azionaria.

La remunerazione degli amministratori non esecutivi è stata stabilita dall’Assemblea dei soci, in sede di nomina, con i seguenti criteri:

  • per ciascun componente un’indennità di carica in misura fissa;

  • per i consiglieri individuati come indipendenti in quella sede un ulteriore gettone di presenza per ogni partecipazione “di persona” alle riunioni del Consiglio di Amministrazione presso la sede sociale o il diverso luogo di convocazione; tale gettone viene dimezzato in caso di partecipazione tramite collegamento in audio / videoconferenza;

  • per ognuno dei componenti del Comitato per il Controllo Interno un ulteriore compenso annuo fisso nonché per il coordinatore del Comitato un compenso aggiuntivo.

La Banca non ha stipulato accordi con amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento / revoca senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.

L’Assemblea dei soci, nel corso del 2010, ha approvato una proposta di adeguamento delle “politiche di remunerazione a favore degli esponenti, dei dipendenti e dei collaboratori del Gruppo Bancario Banca IFIS”, le cui previsioni risultano coerenti con quanto illustrato nella presente Sezione.