Signori Azionisti, il 2010 è stato un anno forte ed intenso, pieno di tensioni e di straordinarie opportunità, pur in presenza di un mercato che presenta una crescita contenuta e un deterioramento della qualità degli attivi per gli operatori del credito. Abbiamo assistito ad inimmaginabili occasioni di sviluppo e di generazione di valore, in un contesto segnato anche da rischi, non sempre prevedibili, e diffuse difficoltà derivanti dallo scenario macroeconomico e dei mercati della finanza.

Banca IFIS ha messo a segno un altro balzo in avanti incrementando la propria quota di mercato in tutti i segmenti in cui opera, e realizzando importanti evoluzioni sotto il profilo degli assetti finanziari, organizzativi e di prodotto.

L'avvio o la maturazione di nuovi modi di "fare banca" ha riguardato sia il settore della raccolta del risparmio, sia il comparto del credito alle imprese, destinatarie da quasi trent'anni dell'azione dell’ Istituto.

Banca IFIS è consapevole della necessità di continuare ad investire nel potenziamento delle strutture al fine di poter servire al meglio tutti i clienti, imprese e risparmiatori, e continuerà con determinazione anche nel 2011 sulla strada dello sviluppo, confortata dal consenso ricevuto e fiduciosa nella sua capacità di fornire servizi di cui il mercato ha bisogno.

Il 2010 è stato l'anno di un importante aumento di capitale, sottoscritto da tutti i soci, a sostegno proprio dei programmi di crescita della Banca. L'adesione è stata ottima pur in un momento oggettivamente difficile sui mercati dell'equity. Le risorse ottenute sono state destinate al rafforzamento del patrimonio e consentono di pianificare con tranquillità il futuro.

E’ in fase conclusiva l'acquisizione del gruppo Toscana Finanza tramite il perfezionamento di un'offerta pubblica sul mercato. Verrà integrata un'attività, quella della gestione di crediti fiscali e non performing, che presenta rilevanti aspetti sinergici rispetto all'area di intervento della Banca, buona redditività prospettica, interessanti prospettive di sviluppo. Riteniamo che tutti gli azionisti di Toscana Finanza, sia quelli che aderiscono all'Opa sia quelli che, non aderendo, continueranno la strada quali graditi azionisti di Banca IFIS, potranno ritenersi soddisfatti.

Il Consiglio di Amministrazione è stato rinnovato in corso d'anno ed è oggi composto da nove membri fra i quali due donne. È stata rafforzata la governance e ulteriormente migliorata è risultata l'azione dei Comitati Consiliari di supporto e controllo.

La generazione di utili è continuata nel 2010, con risultati molto significativi in rapporto al patrimonio. In considerazione da un lato dell’opportunità di mantenere un alto presidio patrimoniale a tutela dei rischi, dall’altro della volontà di continuare a remunerare gli azionisti, tenuto anche conto della disponibilità di azioni proprie in portafoglio, Banca IFIS ritiene possibile distribuire ai soci un dividendo di rilievo, in parte sotto forma di azioni al fine di ulteriormente rafforzare il presidio patrimoniale.