Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

L’assunzione del rischio di cambio, intesa quale componente gestionale potenzialmente idonea a consentire migliori performances di tesoreria, rappresenta uno strumento con contenuto speculativo ed è pertanto estranea, in linea di principio, alle politiche del Gruppo. Le operazioni in divisa della Banca si sostanziano in operazioni poste in essere in nome e per conto della clientela e sono di norma correlate alla tipica attività di factoring. In tale ottica le anticipazioni in divisa concesse alla clientela sono generalmente coperte da depositi e/o finanziamenti acquisiti da banche espressi nella stessa divisa eliminando sostanzialmente il rischio di perdite connesso all’oscillazione dei cambi. In taluni casi la copertura viene effettuata utilizzando strumenti sintetici.

Un rischio di cambio residuale si manifesta quale conseguenza del fisiologico mismatching tra gli utilizzi da parte della clientela ed i relativi approvvigionamenti di valuta da parte della tesoreria, prevalentemente connessi alla difficoltà di formulare previsioni esatte sulle dinamiche finanziarie connesse all’attività di factoring, con particolare riferimento ai flussi d’incasso da parte dei debitori ceduti rispetto alle scadenze dei finanziamenti accesi alla clientela, nonché all’effetto degli interessi sugli stessi.

La tesoreria è comunque giornalmente impegnata a minimizzare questa differenza, riallineando nel continuo il dimensionamento e la cadenza temporale delle posizioni in valuta.

L’assunzione e la gestione del rischio di cambio connesso all’attività avviene nel rispetto delle politiche di rischio e dei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione, ed è disciplinata da precise deleghe operative in materia che fissano limiti di autonomia per i soggetti autorizzati ad operare, nonché limiti alla posizione netta in cambi giornaliera particolarmente stringenti.

Le funzioni aziendali preposte a garantire la corretta gestione del rischio di cambio sono la Tesoreria, che si occupa della gestione diretta del funding e della posizione in cambi, la funzione di Risk Management, cui spetta il compito di individuare gli indicatori di rischio più opportuni e monitorarne l’andamento in relazione ai limiti prefissati, e l’Alta Direzione cui spetta il compito, nello specifico, di proporre annualmente al Consiglio di Amministrazione della Banca le politiche di funding e di gestione del rischio cambio nonché suggerire in corso d’anno gli eventuali opportuni interventi per assicurare lo svolgimento dell’attività del Gruppo in coerenza con le politiche di rischio approvate.

Al fine di monitorare il rischio di cambio l’Alta Direzione riceve un report giornaliero sintetico della complessiva posizione di tesoreria che espone, tra le altre informazioni, la posizione in cambi del Gruppo suddivisa per le diverse valute. La piattaforma SIT (Sistema Integrato di Tesoreria), inoltre, fornisce alle funzioni di controllo strumenti adeguati per il monitoraggio e la misurazione del rischio di cambio. Il posizionamento sul fronte dei cambi è inoltre oggetto di periodico reporting al Consiglio di Amministrazione della Banca nell’ambito del Tableau de Bord trimestrale predisposto dalla funzione Risk Management per i vertici aziendali.

L’ampliamento dell’operatività sul mercato polacco, tramite la controllata IFIS Finance, non muta la sopra evidenziata impostazione: le attività denominate in zloty vengono finanziate mediante provvista nella medesima valuta.

Con l’acquisto della partecipata polacca, Banca IFIS ha assunto in proprio il rischio di cambio rappresentato dall’investimento iniziale nel capitale di IFIS Finance per 21,2 milioni di zloty e dal successivo aumento di capitale sociale di importo pari a 66,0 milioni di zloty.

Nel corso del 2010 Banca IFIS ha acquisito una partecipazione pari al 10% del capitale sociale della società India Factoring and Finance Solutions Private Limited, per complessivi 100 milioni di rupie indiane ed un controvalore di 1.591 mila euro al cambio storico. In considerazione della dimensione della posizione non si è ritenuto necessario provvedere ad una specifica copertura del conseguente rischio di cambio.

Informazioni di natura quantitativa

1. Distribuzione per valuta di denominazione delle attività e passività e dei derivati

Voci

Valute

DOLLARO STATI UNITI

STERLINA REGNO UNITO

YEN GIAPPONESE

DOLLARO CANADA

FRANCO SVIZZERO

ALTRE VALUTE

A. Attività finanziarie

17.064

246

-

-

-

26.207

A.1 Titoli di debito

-

-

-

-

-

-

A.2 Titoli di capitale

-

-

-

-

-

-

A.3 Finanziamenti a banche

325

170

-

-

-

14.182

A.4 Finanziamenti a clientela

16.739

76

-

-

-

12.025

A.5 Altre attività finanziarie

-

-

-

-

-

-

B. Altre attività

-

-

-

-

-

6

C. Passività finanziarie

16.703

56

20

-

147

51

C.1 Debiti verso banche

16.684

55

20

147

14

C.2 Debiti verso clientela

19

1

-

-

-

37

C.3 Titoli di debito

-

-

-

-

-

-

C.4 Altre passività finanziarie

-

-

-

-

-

-

D. Altre passività

1

2

1

- 

3

243

E. Derivati finanziari

-

-

-

-

-

-

- Opzioni

-

-

-

-

-

-

+ posizioni lunghe

-

-

-

-

-

-

+ posizioni corte

-

-

-

-

-

-

- Altri

-

-

-

-

-

-

+ posizioni lunghe

-

-

-

-

-

-

+ posizioni corte

-

-

-

-

-

-

Totale attività

17.064

246

-

-

-

26.213

Totale passività

16.704

58

21

-

150

294

Sbilancio (+/-)

360

188

21

-

150

25.919