Le attese per l’esercizio 2011 restano buone. E’ in corso una lenta ripresa nei tassi di interesse, cui non è estranea la pressione sul lato dei prezzi delle materie prime, potenziale focolaio di inflazione, contrastata però da un tasso di disoccupazione e da un utilizzo degli impianti ancora troppo contenuto per dare effetti significativi sulla variazione dei prezzi. La ripresa nei tassi consentirà un alleggerimento della pressione che grava sui conti economici delle banche che abbiano costruito su un modello di gestione “tradizionale” la loro operatività. La domanda di credito da parte delle imprese riceverà presumibilmente un impulso positivo dalla ripresa del prodotto interno, anche se non pare ipotizzabile una crescita particolarmente vigorosa.

Banca IFIS forte della dotazione di patrimonio risultante dall’aumento di capitale effettuato nel 2010, potrà continuare a crescere in volumi e redditività in un contesto che potrà essere segnato ancora da alcune difficoltà sulla qualità creditizia.

Il 2011 sarà l’anno del perfezionamento dell’Offerta Pubblica di Acquisto di cui Banca IFIS si è fatta promotrice nei confronti del Gruppo Toscana Finanza. Per effetto dell’acquisizione già concordata con i soci di riferimento del Gruppo Toscana Finanza ed autorizzata dalla Banca d’Italia a valle di un complesso processo valutativo, Banca IFIS integrerà un’attività, quella della gestione di crediti di difficile esigibilità, che presenta rilevanti aspetti sinergici rispetto all’area di intervento della Banca, buona redditività prospettica, interessanti prospettive di sviluppo. Le attività per il Gruppo Banca IFIS saranno intense e stimolante la ricaduta in termini operativi, di prodotto e sviluppo futuro.